L'Uroboro è un famoso simbolo di ciclicità che rappresenta la teoria del ritorno continuo per la quale ogni cosa trova un nuovo inizio a partire dalla sua fine. Questa linea di progetti si basa proprio sulla possibilità di rifunzionalizzare grazie alla stampa 3D prodotti ormai dismessi, in disuso e destinati a pratiche ambientalmente più impattanti come il riciclo o la dismissione in discarica, creando delle configurazioni nuove, inaspettate e sorprendenti.
Troppi tappi
In termini di sostenibilità ambientale il riuso di un materiale o prodotto è da preferirsi al processo di riciclaggio. Da questa considerazione nasce il progetto per cui, tramite la produzione di un componente (il tappo), si può rifunzionalizzare un prodotto altrimenti da smaltire. In questo modo barattoli di vetro divengono porta oggetti, vasi, tazzine e altro ancora.
Orologio
Il quadrante di questo orologio da parete appartiene a una tipologia di taglieri di cui è stato vietato l'uso negli anni '80 dalle ASL italiane per normative sanitarie legate al contatto con il cibo. Effettuando un foro centrale per le lancette e progettando tutti gli elementi del quadrante e del fissaggio a parete sul retro tramite stampa 3D, è stato possibile ottenere questo orologio, che costituisce un pezzo unico.
Portacandele
Questo portacandele è realizzato a partire da uno stativo da laboratorio chimico utilizzato per sostenere provette e provini ed effettuare le analisi. Ormai dismesso e sostituito da modelli nuovi, questo splendido oggetto, carico dei segni della sua storia, è stato recuperato progettando dei supporti su cui poter inserire delle piccole candele. Questo pezzo,unico e originale nel suo genere, assume grazie alla stampa 3D una nuova vita e una nuova funzione.
Collana
Il componente centrale di questa collana è costituito da scarti di espanso destinati a smaltimento in discarica, che opportunamente sagomati attorno a un telaio stampato in 3D, assumono una nuova funzione.